QUALITA’ DELL’ARIA, DEFERIMENTO DELL’ITALIA ALLA CORTE EUROPEA DI GIUSTIZIA. ASSESSORE VENETO: “LIVELLI IN CALO, MA L’EUROPA DEI BUROCRATI SI DIMOSTRA ANCORA SCHIZOFRENICA”

Comunicato stampa N° 652 del 17/05/2018
 (AVN) – Venezia, 17 maggio 2018
 
In merito al deferimento dell'Italia alla Corte europea di giustizia per lo smog, l’assessore all’ambiente della Regione del Veneto ribadisce che, per quanto riguarda la situazione dell’aria, i livelli degli inquinanti, a partire dal pm10, negli ultimi dieci anni sono calati del 40% grazie agli interventi messi in campo. 
 
“Con le limitate risorse a nostra disposizione – aggiunge - abbiamo investito e investiamo ancora: ricordo i treni di nuova generazione, gli autobus a basso impatto ambientale, il bike sharing, la rottamazione di vecchi autoveicoli e stiamo affrontando anche la questione della rottamazione delle vecchie stufe”. 
 
“Certo è – conclude l’assessore - che l'Europa dei burocrati si riconferma ancora una volta schizofrenica. Da un lato ci deferisce per i pm10, però dall’altro ci obbliga a incentivare le biomasse legnose come fonte energetica rinnovabile. Ma Arpav, con le sue attente rilevazioni, ha messo in evidenza che la prima causa dell’inquinamento dell’aria sono i pm10 provocati dal riscaldamento domestico e, in particolare, dalla combustione delle biomasse legnose”.
 


Data ultimo aggiornamento: 17/05/2018

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